Come leggere la bolletta della Luce

Come leggere la bolletta della Luce

Prendere visione della bolletta cartacea della luce diventa man mano sempre più complesso, poiché si arricchisce di dettagli che spesso, distolgono l’attenzione dal costo effettivo che essa presenta. Per questo motivo, passo dopo passo, in questa guida sono descritte le modalità di lettura della bolletta stessa, mostrando poco alla volta come si ha una corretta presa visione della stessa.

Prima pagina: Dati fornitura ed identificazione mercato

La prima pagina che ci appare dinanzi agli occhi, una volta preso possesso della consueta bolletta della luce, ci mostra in un brevissimo sunto tutte le informazioni di fornitura e tariffarie alle quali siamo contrattualmente legati. Importante è invece osservare con attenzione a quale tipo di mercato si è legati:

  • se ad esempio il contratto in essere è con Eni Luce e Gas, apparterremo certamente al mercato libero;
  • se invece l’intestazione (che di solito si trova a destra) recita:'Servizio Elettrico Nazionale' si fa parte del mercato di maggior tutela che in Italia è individuato in Enel.

Per maggiori informazioni sulle differenze si consiglia di contattare l'assistenza del principale distributori italiano Enel, tutti i canali di contatto sono disponibili in questo articolo del sito Parlareconoperatore. Ciò che invece viene indicato alla sinistra di questa prima parte della presente bolletta elettrica è invece legata alla descrizione delle caratteristiche tecniche della propria tariffa energetica. C'è il codice cliente (che assume diversi altri nomi a seconda della compagnia con la quale si è stipulato il contratto, come Numero Cliente e altri dati) che va a definire in soldoni ciò che ci riporta alla nostra utenza, un numero che dunque ci identifica in maniera precisa. Assieme a questo importante codice se ne trova un altro, chiamato Codice POD, che serve a capire la zona geografica dalla quale l’utente beneficiario del servizio elettrico preleva, appunto, l'energia elettrica. E' inoltre presente la tipologia di pagamento accettata dall'azienda per ricevere i soldi della bolletta della luce, ovvero tramite bollettino postale o tramite il conto corrente, Nella prima pagina è anche indicata la tipologia di cliente, se domestico 'residente' o 'non residente'. C'è la potenza impegnata fino a quel momento, e quanta ancora disponibile ce n'è da usufruire, il dato sulla tensione monofase, e infine (ultimo, ma certamente non per importanza) il costo effettivo del servizio, ovvero quanto si dovrà pagare per la prestazione elettrica.

I costi nel dettaglio

Il costo della propria fornitura elettrica non dipende solamente dalla tariffa unitaria alla quale si è aderito, ma anche da altri fattori che potrebbero risultare più complessi da capire, oltre alle tasse da sostenere allo stato italiano. I costi possono essere suddivisi in realtà in due fasce diverse:

  • quella a costo fisso;
  • quella invece che ha costo variabile.

La prima fascia di costo e di calcolo dei costi comprende il costo tariffario fisso ed è una tariffa decisa dall'ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) ed è quindi lo stesso valore per tutti i fornitori di corrente. Diverso il discorso per quanto riguarda la seconda fascia di costo, ovvero quella relativa alla spesa effettiva per la materia energia. Dunque è un valore che sarà variabile a seconda del reale consumo ed è calcolata in € per kWh.

Il grafico a torta

Ormai noto a tutti, il grafico a torta presente nella nostra bolletta elettrica, ci aiuta a capire nello specifico, con una descrizione quindi dettagliata, i corrispettivi fatturati, che sono a loro volta divisi in 4 parti principali.

  • Prima Parte: spesa materia prima energia, ovvero le spese che vanno ad includere il prezzo dell'energia, le perdite di rete, la componente di dispacciamento ed altre voci.
  • Seconda Parte: spesa trasporto e gestione contatore, Questa spesa riguarda il trasporto e la trasmissione di energia sulla rete Nazionale. Riguarda anche la lettura dei contatori, e la gestione dei dati relativi appunto, alla lettura della stessa.
  • Terza Parte: spesa oneri di sistema, questa è una spesa affrontata da tutti i clienti finali, e riguarda la copertura delle attività di interesse generale per il sistema elettrico.
  • Quarta Parte: questi ultimi costi, presenti appunto nel grafico a torta, rappresentano il totale delle imposte e l'IVA.

Come leggere la bolletta della Luce Prendere visione della bolletta cartacea della luce diventa man mano sempre più complesso, poiché si arricchisce di dettagli che spesso, distolgono l’attenzione dal costo effettivo che essa presenta. Per questo motivo, passo dopo passo, in questa guida sono descritte le modalità di lettura della bolletta stessa, mostrando poco alla volta come si ha una corretta presa visione della stessa.

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